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Sarà comunque sempre disponibile lo
spettacolo che abbiamo portato in giro per 4 anni:
Scétate e guarda!
Noi
cantiamo un amore che non chiude gli occhi. Cantiamo un desiderio
incolmabile,
un cuore spalancato alla realtà. Cantiamo il volto bello di una donna;
cantiamo il mare, la luna, le stelle, il dolore per una finestra che non
si apre.
Cantiamo un grido: scétate! Cantiamo un invito: guarda!..
Il
titolo "Scétate e guarda", “svegliati, spalanca il cuore”,
sintetizza il filo rosso che lega le canzoni della scaletta: il gesto
d'amore più bello è quello di chi ti fa guardare la realtà che ti si
apre davanti. L'amante può dire "svegliati e guarda" solo se
riconosce qualcosa più grande di lui.
Emerge
così, durante lo spettacolo, il dolore di uno struggimento
provocato dalla chiusura del cuore (la finestra) dell'amata che non vuol
guardare, sostenuto dalla tenerezza di un amore che senza tregua ama
anche questa fatica.
Alcuni
brani della scaletta invitano il pubblico ad una partecipazione cantata
(almeno nei ritornelli famosi), ed altri offrono, nel finale, un
esilarante divertimento. Particolarmente gustose le tammurriate e le
tarantelle legate a periodi della storia di Napoli, tra giacobini e
sanfedisti, briganti e piemontesi, liberatori americani e nascite “oscure”.
Due
ore piene di una passione che riempie il cuore di struggimento e che
inaspettata esplode in una danza vorticosa e coinvolgente.
SCALETTA SPETTACOLO |