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E’ stato fondato nel 1997
da Gianni Aversano, un insegnante di storia e filosofia, cantante,
attore, chitarrista e autore. Dal 2008 voce solista dell’Orchestra
Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna. Con lui il chitarrista Domenico
De Luca e il mandolinista Michele De Martino, sostituito in qualche
occasione da Ferdinando Piscopo.
Nel 2004 il Trio ha preso parte alle celebrazioni
per Carl Orff in Germania e ha tenuto un concerto privato per Ratzinger,
di lì a poco Papa Benedetto XVI, che alla fine affermò: “Vi ringrazio
per avermi fatto conoscere Napoli al di là della astratte sociologie”.
Nel 2005 il Trio riceve il premio Histonium per l’impegno artistico e
culturale finalizzato alla riscoperta della bellezza e del messaggio
universale della canzone napoletana.
Particolarità del Trio è
mettere in risalto, attraverso una forma di teatro-canzone che coinvolge
ed affabula, la storia di un popolo eccezionale, il senso religioso e
l’esaltazione dell’umano che sono al fondo delle canzoni più cantate del
repertorio partenopeo.
Gli album: Scetate e
guarda (2004) ed. Itaca, Napolincanto Live (2005), Napule,
popolo e Dio (2006) ed. Polosud e Rosa, preta e stella
(2008). In repertorio anche un’operetta buffa originale dal titolo:
“Mozart e Pulcinella. Serenata buffa di una notte napoletana”, nella
quale si racconta, tra esecuzioni di arie e brani popolari del ‘700
napoletano, della permanenza di Mozart a Napoli e di quanto questi abbia
attinto da quell’immenso patrimonio artistico.
Il Tg1 musica, il Tg2 della RAI,
"La stanza della musica" su Radio 3 RAI, Radio Vaticana,
L’Espresso, L’Avvenire e tanti quotidiani regionali hanno
dato notizia dell’attività del Trio. |